60) Ryle. Sui vari linguaggi.
Dopo aver sottolineato le differenze di campo in cui si esprimono
il linguaggio comune e quello scientifico, Ryle afferma che
differenza non significa contrasto. Bisogna individuare le
diversit senza compromessi per evitare apparenti conflitti come
quello fra scienza e teologia.
G. Ryle, Dilemmi.

 I volgarizzatori delle teorie fisiche cercarono talvolta di farci
sentire a nostro agio dicendoci che quelle teorie ci parlano di
sedie e tavoli. Questo ci d un certo sollievo, per un momento; ma
solo per un momento, perch subito dopo ci accorgiamo che ci che
queste teorie hanno da dirci sulle sedie e sui tavoli 
completamente diverso da ci che ne diciamo noi alla cameriera o
da ci che ce ne dice un falegname. Peggio ancora, riceviamo
l'impressione che ci che noi e il falegname diciamo su di essi
non  scientifico e non va, mentre ci che ne dicono loro 
scientifico e deve andare benissimo. [...].
Non c' posto per una descrizione, corretta o no, di sedie e
tavoli in qualche parte della teoria delle particelle elementari;
e una descrizione, corretta o no, delle particelle elementari non
ha posto in quella di sedie e tavoli. Un enunciato che sia vero o
falso in uno di questi due ambiti non  n vero n falso
nell'altro, e perci non pu entrare in contrasto con l'ambito che
non gli  proprio. Lo stesso fatto che nella teoria fisica
un'asserzione sia vera richiede che alcune asserzioni (non 
possibile inferire quali), intorno a cose quali sedie e tavoli,
siano vere. [...].
Mi auguro che questa analogia, sulla quale tanto mi sono
dilungato, abbia convinto il lettore che, se non altro, esiste
un'autentica soluzione logica; che, per lo meno, non esiste alcuna
obbiezione logica generale che ci impedisca di dire che la fisica
teorica, mentre contempla gli oggetti che le scienze pi
specifiche esplorano e l'osservatore comune descrive, non ne
presenta tuttavia una descrizione contrastante; e addirittura che,
perch essa sia vera nel suo ambito, devono esserci descrizioni di
questi altri tipi che siano vere nel loro o nei loro ambiti
completamente diversi. Non necessariamente deve trattarsi di mondi
contrastanti uno dei quali sia un mondo a bolla di sapone, n di
differenti settori o province di uno stesso mondo, tale che ci
che  vero dell'un settore sia falso dell'altro.
D. Antiseri, Filosofia analitica, Citt Nuova, Roma, 1975, pagine
145-147.
